Arturo B. è un gentiluomo alto un metro e ottanta circa, dai capelli castani e con gli occhi scuri. Ha 37 anni. Nonostante canoni estetici tutto sommato comuni, potreste riconoscerlo in qualunque situazione, ovunque nel mondo: business meetings, cene di gala, feste informali su uno yacht o in una villa in campagna. Perché? Per il suo stile incomparabile. Non classico, né aggressivo, nemmeno eccentrico. 

Il suo stile, inconfondibile. Lo stile di A.B. 

“Ogni outfit nasce dalla scelta della scarpa giusta”, Arturo B.

Quando non è in giro per il mondo tra meeting accademici e congressi sull’architettura, Arturo B. dedica sempre parte del fine settimana alla sua moto d’epoca, una Bmw R45 del 1982 rimessa a posto dall’équipe di Officine Riunite Milanesi. L’inverno sta arrivando, pronto a mettersi alle spalle l’autunno, ma è un sabato ancora caldo e dal cielo terso, perciò il Signor B. sale in sella alla sua moto già di buonora e parte alla volta delle Cinque Terre. 

La Strada provinciale delle Cinque Terre, anche nota come SP370, è un gioiello di ingegneria italiana che per 14.5km ti tiene col fiato sospeso, regalando scorci mozzafiato. Una striminzita striscia d’asfalto strappata alla roccia mediterranea e per lunghi tratti a strapiombo sul Mar Tirreno. Ad ogni paesino, poi, lo scenario si riempie dei colori delle abitazioni tipiche della zona: partendo da Riomaggiore, si passa per Manarola e quindi Corniglia e Vernazza, da cui si vira verso l’entroterra segnato dai verdi boschi del Parco Nazionale delle Cinque Terre. Arturo disegna quelle curve andando quasi a memoria, ma con lo stupore e la meraviglia della prima volta. 

La passeggiata si conclude a Monterosso al Mare. Il Signor B. parcheggia la sua Bmw R45, poggiandola al cavalletto con estrema grazia, riconoscente. Ai piedi ha uno scarponcino Aldo Bruè in vitello, testa di moro e marrone, alto sopra al malleolo. Solida ed adeguata alla stagione, la calzatura scelta da Arturo si concede anche qualche discreto elemento di design, come il cordolo in sughero ricamato e cucito tra la suola e la tomaia. La suola, appunto: impenetrabile ed ammortizzante, prodotta a Montegranaro, nel cuore dell’Italia.